L’estate è quel periodo dell’anno che moltissime persone adorano, grazie alle sue giornate lunghe, le temperature che ti permettono di vestirti leggero e il desiderio di godersi amici o famiglia all’aria aperta.
Nella sua riflessione settimanale, il nostro Direttore Editoriale Francesco Pira, parla di una nuova conseguenza dell’emergenza pandemica: la nebbia cognitiva.
L’autunno è arrivato e, inevitabilmente, abbiamo dovuto dire addio all’estate. Dal punto di vista dell’umore, e quindi anche dell’energia fisica, questo “saluto” rappresenta ogni anno, un momento critico.
Una percentuale altissima pari al 30% dei lavoratori italiani soffrono o soffriranno la cosiddetta sindrome post-vacanza di tornare al lavoro dopo le vacanze estive.