«Nessuno può dimenticare la tragedia di Ravanusa e le nove vittime, non si può dimenticare Samuele, il bimbo mai nato, e di certo nessuno dimentica le 36 famiglie sfollate che hanno perso la loro casa.
La Procura della Repubblica Agrigento, con il procuratore reggente, Salvatore Vella, ha disposto la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini due due persone accusate, in cooperazione tra loro, dei delitti di disastro colposo e omicidio colposo plurimo.
“Sono qui a Ravanusa per rendere omaggio alle vittime della strage dell’11 dicembre scorso e ringraziare la comunità che ha reagito subito e portar l’impegno dello Stato di esserci, come ci è stato dalle prime ore, con i vigili del fuoco e la protezione civile”.
Il Comune di Aragona si stringe attorno alla comunità di La Louvière dopo i terribili fatti accaduti domenica 20 marzo durante il carnevale di Strepy-Bracquegnies.
«Con riferimento alle notizie di stampa di questi ultimi giorni relative al mancato pagamento da parte dell’amministrazione comunale delle spese del funerale in onore delle vittime dell’esplosione di Ravanusa, si ritiene opportuno precisare che la presidenza della Regione Siciliana ha già disposto da diverse settimane, per il tramite del Dipartimento della Protezione
Sono state dissequestrate le salme delle quattro vittime della strage di Licata avvenuta mercoledì scorso. I corpi, dopo che il medico legale ha effettuato gli esami autoptici previsti.
Eseguito l’autopsia sul corpo del 44enne di Licata ucciso insieme alla sua famiglia dal fratello. Il medico legale ha svolto gli esami all’obitorio dell’Ospedale di Agrigento, dove nei prossimi giorni effettuerà anche le autopsie delle altre tre vittime.
E’ deceduto il 48enne autore della strage avvenuta nella giornata di ieri a Licata. L’uomo, avrebbe usato diverse pistole per uccidere il fratello, la cognata e i due nipoti prima di suicidarsi.