Un investimento da 2,5 milioni di euro per attrezzare le spiagge libere di 126 Comuni siciliani con misure per favorire il distanziamento interpersonale e scongiurare il contagio fra i bagnanti.
Nonostante l’Emergenza Covid è in corso la pulizia delle spiagge, il servizio è gestito dalla Palma Ambiente s.r.l. società in House del Comune di Palma di Montechiaro.
Si è svolto stamattina in Prefettura, presieduto dal Prefetto Maria Rita Cocciufa, un incontro con i Sindaci dei Comuni costieri per affrontare il tema della fruizione delle spiagge libere e della movida in relazione misure di contenimento del contagio da Covid-19.
OPERAZIONE “SPIAGGE PULITE”: “Così l’esercito dell’ambiente combatte l’inquinamento delle coste e il disprezzo degli incivili. Oggi parte l’appello al Sindaco per introdurre i cestini raccogli rifiuti nelle spiagge agrigentine. Inconcepibili la loro assenza e lo stato generale del litorale”.
“I sindaci non siano lasciati soli”. E’ questo l’appello lanciato dal sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, Le regole che scaturiscono dal rapporto dell’Istituto superiore di sanità per la fruizione delle spiagge sono complesse e sotto molti aspetti inapplicabili senza strumenti adeguati.
In relazione a notizie di stampa recentemente pubblicate in materia di pulizia delle spiagge del litorale cittadino, l’assessore all’ecologia Nello Hamel ha precisato che l’attività di pulizia ha preso avvio con il potenziamento estivo tramite l’impiego di operatori della ditta SEA che svolgono attività esclusivamente manuale.
L’estate bussa prepotentemente alle porte in Sicilia, ma quest’anno, il via libera sulle spiagge, sarà un’utopia. Nulla di ufficiale ancora da parte del governo, e men che meno da Nello Musumeci, che attende l’evolversi della situazione coronavirus in Sicilia, prima di proporre delle deroghe.
“Allo studio un piano di intervento per mitigare il dissesto nelle coste siciliane che tenga conto degli spazi occupati legittimamente dagli stabilimenti”.
Spiagge agrigentine invase dalle meduse. Diverse le segnalazioni di bagnanti che lungo il litorale agrigentino in questa ultima e calda domenica di giugno hanno lamentato la “fastidiosa” presenza.