Una 48enne di Raffadali è stata arrestata dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Agrigento per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Un giovane 36enne di Favara è stato arrestato dai militari della Guardia di Finanza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Continuano senza sosta i controlli da parte degli uomini delle forze dell’ordine a Canicattì per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nelle ultime ore sono due i giovani “beccati” per i quali è scattata una denuncia e una segnalazione in Prefettura.
I militari dell’Arma dei Carabinieri della Compagnia di Agrigento hanno arrestato un 28enne di Favara poiché accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Un immigrato in attesa di avere un colloquio con un detenuto recluso presso la casa circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento avrebbe tentato di far entrare della droga.
Sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Agrigento poiché accusati di aver tentato di far entrare all’interno delle mura del carcere “Di Lorenzo” di Agrigento della sostanza stupefacente.
Trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. I militari dell’Arma dei Carabinieri della Tenenza di Favara, durante alcuni controlli del territorio, hanno “beccato” tre persone in possesso di piccole quantità di droga.
I militari dell’Arma dei Carabinieri della Compagnia di Agrigento hanno denunciato – in stato di libertà – una coppia di agrigentini di 36 e 42 anni poiché accusati di detenzione illecita di sostanza stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.
Nella giornata del decorso 26 aprile, in Licata, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, nella flagranza del reato, G.M.S. licatese di anni 48, resosi responsabile del reato di detenzione, ai fini di spaccio, di ingente quantità di sostanza stupefacente di vario tipo.
I militari dell’Arma dei Carabinieri di Grotte hanno arrestato un commerciante ambulante 36enne di Agrigento – ma residente a Racalmuto – poiché ritenuto responsabile del reato in concorso di detenzione e produzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.