L’Impresa I. aveva ricevuto la notifica di un informativa interdittiva emessa sulla base di un’ipotesi di rischio di condizionamento dell’impresa da parte della criminalità organizzata; tutto ciò prevalentemente sulla base della costituzione di una società consortile con una società raggiunta da misure cautelari in epoca di gran lunga successiva
“Sarebbe stata costruita nella sua struttura essenziale prima del dicembre del 1976 e quindi sarebbe stato possibile sanare il fabbricato”.
Niente sospensiva dell’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Agrigento nei confronti di Girgenti Acque, la società che gestisce il servizio idrico in gran parte dei comuni dell’agrigentino.

Respinto il ricorso al Tar Palermo presentato dalla Girgenti Acque, società che gestisce gran parte delle reti idriche in provincia di Agrigento, per ottenere la sospensiva contro l’interdittiva antimafia emessa alla Prefettura di Agrigento.
Come si ricorderà era pervenuto alla soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Agrigento un esposto contenente la presunta firma del responsabile di una associazione ambientalista agrigentina circa la regolarità dei chioschi ubicati nella località Bovo Marina del territorio del comune di Montallegro; successivamente però la firma apposta in calce all’esposto
Da oggi hanno ripreso le demolizioni delle costruzioni abusive a Licata dopo la sospensione del periodo estivo.