Maxi controllo straordinario del territorio a Licata da parte dei poliziotti del locale Commissariato di Polizia. In particolare, i controlli hanno permesso di elevare numerose sanzioni e denunce.
Sono oltre settanta le contravvenzioni elevate dagli agenti della Polizia Municipale di Agrigento per la “selvaggia” sosta lungo la via Panoramica dei Templi.
Sanzioni da 500 euro. Quattro i locali della movida agrigentina sanzionati poiché non avrebbero rispettato l’ordinanza del Sindaco di staccare la musica entro la mezzanotte.
Avrebbe raccolto scommesse su un sito on-line estero permettendo così al titolare dell’esercizio di evadere l’imposta dovuta in Italia. Sarebbe questa l’accusa che i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Palermo e di Agrigento hanno rivolto al titolare di un centro scommesse di Canicattì.
Si sarebbe trovato con un pedalò oltre i limiti consentiti dalla costa. I militari del Circomare di Sciacca hanno elevato una sanzione amministrativa di 229 euro ad un bagnante che si sarebbe spinto al di là dei limiti consentiti.
Gli agenti della Polizia Municipale di Agrigento hanno effettuato ben 25 contravvenzioni in meno di mezz’ora dopo un controllo fra la vie principali della città. In particolare fra Porta di Ponte, via Atenea sono state “pizzicate” auto in sosta selvaggia, nonché parcheggiate in aree contrassegnate con le strisce blu senza il ticket.
I militari dell’Arma dei Carabinieri del Nas di Palermo hanno sanzionato il legale rappresentante di una società gestore di uno stabilimento balneare di Menfi dopo che – secondo l’accusa – avrebbe occupato senza le necessarie autorizzazioni una porzione di spiaggia attrezzandola a lido.
Nella decorsa giornata, la Polizia di Stato ha notificato quattro sanzioni amministrative ai titolari di esercizi commerciali di Licata e DJ, resisi responsabili dell’organizzazione di intrattenimento musicale nei rispettivi locali senza la prescritta autorizzazione di Polizia.
Schiamazzi nel cuore della notte e disordini in piazza Dante, a Canicattì. C’è voluto l’intervento dei poliziotti del locale Commissariato di Polizia nel cuore della notte per accertare la presenza di alcuni giovani che con schiamazzi non rispettavano la quiete pubblica.