Occorrerà ancora del tempo per scoprire se i resti umani scoperti durante dei lavori di ristrutturazione di una abitazione nel centro storico di Favara siano riconducibili a qualche persona scomparsa e di cui non si hanno più notizie.
I militari dei Carabinieri del Reparto Investigativo Speciale di Messina hanno concluso gli esami irripetibili disposti dalla Procura della Repubblica di Agrigento sui reperti posti sotto sequestro sul luogo dell’omicidio del 69enne avvenuto in contrada “Poggio Muto”, in territorio favarese.
Gli uomini del RIS sono ritornati a Favara per cercare qualche traccia, un indizio, insomma qualcosa che aiuti a scoprire che cosa è successo alla giovane mamma il 12 agosto del 2018, giorno della sua scomparsa.
Al via gli accertamenti da parte dei militari dell’Arma dei RIS nella casa del messinese dove si è consumato il delitto della giovane favarese Lorena Quaranta uccisa le notte fra il 30 e il 31 marzo a Furci Siculo.
Ancora sotto sequestro gli immobili e l’appezzamento di terreno che nei giorni scorsi sono stati oggetto di interesse da parte dei Carabinieri del Ris di Messina che indagano sulla scomparsa della giovane Gessica Lattuca, la 27enne di Favara di cui non si hanno più notizie dallo scorso 12 agosto.
Sono stati effettuati dai Carabinieri del RIS di Messina gli accertamenti tecnici relativi alle due pistole trovate in possesso dei favaresi Antonio e Calogero Bellavia, rispettivamente di 44 e 27 anni.