«La modifica dei canoni per la concessione di acque termali inserita nel ddl stralcio della legge di Stabilità rappresenta un ulteriore passo avanti verso il rilancio del settore in Sicilia.
«La nostra isola non è solo un ponte naturale tra Europa, Africa e Asia, ma è anche un nodo cruciale delle reti digitali globali. Nei fondali del Mediterraneo si intrecciano i cavi sottomarini in fibra ottica che trasportano dati fondamentali per il mondo intero, e la Sicilia è il punto cardine di questo complesso sistema […]
Nuovo tavolo operativo alla Regione per Agrigento Capitale della Cultura italiana 2025. Lo ha convocato questa mattina e lo ha presieduto già nel primo pomeriggio di oggi il presidente Renato Schifani per affrontare nel dettaglio alcune delle questioni più urgenti ancora aperte.
«Agrigento, con l’isola di Lampedusa e i comuni della provincia, ha assunto come ispirazione, riferimento tematico e obiettivo di questo anno la relazione fra l’individuo, il prossimo e la natura, ponendo come fulcro l’accoglienza e la mobilità.
«Agrigento capitale della Cultura è una scommessa che la Sicilia non può perdere e che non perderà. Quella di oggi è stata un’importante riunione operativa tra governo regionale, amministrazione comunale e Protezione civile, per fare squadra.
Riunione, voluta dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, oggi pomeriggio in prefettura ad Agrigento, per fare il punto sulle tematiche relative all’organizzazione delle iniziative per la Capitale italiana della Cultura 2025.
Intervento lampo della Regione per la messa in sicurezza di alcune strade di Agrigento. I lavori di manutenzione urgente, che saranno completati entro stasera, sono stati finanziati dal governo Schifani con 510 mila euro di fondi regionali. Le opere interessano, principalmente, la viabilità cittadina dall’ingresso della città e fino al teatro Pirandello, dove domani
«Nel 2024 in Sicilia si è registrato il 40 per cento di trapianti in più rispetto all’anno precedente: si tratta di uno degli aumenti più significativi tra le regioni italiane.
“La Regione Siciliana rinnova il proprio commosso omaggio a una figura straordinaria, che ha rappresentato un faro di integrità e coraggio nella lotta contro ogni forma di illegalità. Piersanti Mattarella, con la sua azione riformatrice, perseguiva un’idea di Regione con ‘le carte in regola’, fondata sulla trasparenza, sull’efficienza e sul
«Con la legge di Stabilità, superiamo un’altra pagina di precariato, variamo misure per la crescita del tessuto economico siciliano e per sostenere i consumi, prevediamo investimenti contro la crisi idrica e stanziamo importanti risorse, a vario titolo, a favore degli enti locali».