Sarebbe stata rinvenuta fra gli scaffali dei prodotti in vendita di un minimarket. Una busta con dei proiettili è stata scoperta da una donna – titolare dell’esercizio commerciale – a Cattolica Eraclea.
Ladri in azione in un appartamento a Favara. Ignoti malviventi sarebbero riusciti ad intrufolarsi all’interno di una casa di proprietà di un pensionato ottantenne riuscendo a prelevare una pistola automatica “Beretta” calibro 7,65, 16 proiettili dello stesso calibro, regolarmente detenuti, e 200 euro.
Una busta contenente due proiettili è stata recapitata ieri al sindaco di Montevago e presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo.
Sono quattro i colpi di arma da fuoco sparati contro un Suv sul quale sarebbero stati anche lasciati, dentro un sacchettino, alcuni proiettili inesplosi.
Nei giorni scorsi sarebbe stato minacciato con una pistola puntata al collo e una frase minacciosa, ora, a distanza di tre giorni, nella buca delle lettere trova un proiettile per pistola.
Sarebbero in tutto quattro i colpi d’arma da fuoco sparati contro l’auto di un commerciante licatese. Si questi solo due avrebbero raggiunto il veicolo, mentre i restanti si sarebbero conficcati in un muro di un’abitazione.
Si tratta quasi certamente di un atto di natura intimidatoria il ritrovamento di alcuni proiettili in una busta destinata al direttore del Consorzio di bonifica Sicilia Occidentale, Giovanni Tomasino.
Dopo Porto Empedocle, un altro episodio simile si è registrato a Palma di Montechiaro, dove alcuni proiettili sono stati rinvenuti all’interno di una cassetta della posta in una abitazione di un bracciante agricolo di 51 anni.
Cinque proiettili davanti alla saracinesca della sua attività. E’ accaduto a Porto Empedocle dove il titolare di una pizzeria ha fatto la scoperta davanti il suo locale.