C’è anche l’agrigentina Maricetta Lombardo fra le premiate ai Nastri d’Argento. Un riconoscimento, l’ennesimo, ottenuto grazie al “sonoro” con il film “Pinocchio”.
Un Pinocchio sorprendente, gotico, perturbante. Lontano mille miglia dalla vulgata, il burattino al centro della prima edizione oscura del capolavoro di Carlo Collodi non ha l’aspetto rassicurante e sbarazzino che alberga ormai nell’immaginario collettivo.