I consiglieri comunali di opposizione di Agrigento Marco Vullo, Giuseppe Picone, Angelo Vaccarello, Gianluca Urso, Salvatore Borsellino, Alessandro Sollano, Teresa Nobile e Salvatore Falzone intervengono dopo le polemiche a seguito delle ordinanze di chiusura dei locali alle 24.00 e la regolamentazione sulla vendita e il consumo del cosiddetto food and beverage che rischia

“Il Partito Democratico, Alleanza Civica per Raffadali e Risorgimento Socialista, nell’augurare una pronta guarigione al dipendente raffadalese dell’Ospedale S. Giovanni di Dio risultato positivo al Civid-19, intendono rinnovare la massima vicinanza e solidarietà ai tanti operatori del settore sanitario che da mesi sono esposti in prima linea a

“La situazione igienico sanitario è di allarme a causa di un lavoro fatto male da parte della ditta che gestisce il particolare servizio e per grave responsabilità dell’amministrazione comunale che non effettuerebbe i dovuti controlli”.

“Oppositori sibillini quelli che vivono il palazzo di Città del Comune di Agrigento. Oltre i fedelissimi della prima ora di Firetto, infatti, aula Sollano sembra popolata da figure politicamente ibride e sottotraccia. Il tutto alla ricerca della dorata e costosa poltrona”.

Si terrà il prossimo 3 ottobre davanti al gip del Tribunale di Agrigento l’udienza nella quale verrà trattata l’opposizione presentata sulla morte del giovane Pierino Tutino avvenuta il 22 ottobre del 2015.

Nello sfacelo cittadino, col Consiglio comunale in stallo, l’opposizione fa gruppo e presenta una mozione che impegna l’amministrazione a diventare protagonista dei sacrifici economici comunali dando un segno tangibile alla cittadinanza con una riduzione significativa delle indennità.

L’avvocato agrigentino Salvatore Pennica (in foto) si oppone alla richiesta di archiviazione, chiedendo una nuova udienza per illustrare alcuni dettagli relativi alla morte dell’agrigentino Pierino Tutino, avvenuta il 22 ottobre del 2015.

“C’è chi continua a scambiare disfatte per vittorie, esigue preferenze per percentuali eclatanti, pessimi risultati per esiti lusinghieri”.

Presentata dall’avvocato Salvatore Pennica, per conto dei familiari dell’agrigentino Pierino Tutino, morto il 22 ottobre del 2015 in un incidente, opposizione alla richiesta di archiviazione delle indagini.

“Al collega Di Naro riconosciamo grande senso di responsabilità e pacatezza istituzionale, nonché correttezza e volontà di dialogo con tutti. Invitiamo i consiglieri comunali di opposizione a dedicarsi e concentrarsi nella presentazione di proposte e di atti amministrativi, piuttosto che cercare ad ogni costo lo scontro politico“.