Un operaio agrigentino 25enne è rimasto ferito dopo un incidente sul lavoro causato da una lama circolare di un macchinario che gli avrebbe tranciato una parte di un dito di una mano.

Avrebbe preso una forte scossa elettrica mentre si trovava a lavoro in contrada Esachimento a Favara durante delle operazioni di manutenzione dell’impianto fognario.

Arrestato dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Bivona un operaio 55enne in esecuzione di un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Palermo.

Chiede il patteggiamento l’imprenditore 53enne di Licata nell’ambito dell’inchiesta sulla morte dell’operaio di 44 anni tragicamente rimasto folgorato nel maggio del 2017 mentre si trovava a lavoro in un cantiere di Licata.

E’ successo a Sciacca in una delle tante tabaccherie sparse in città.
Chiesti sei rinvii a giudizio nell’ambito dell’inchiesta nata dalla morte del 44enne di Licata Giovanni Callea, rimasto folgorato nel maggio del 2017 mentre si trovava a lavoro in un cantiere a Licata.
Saranno risarciti solo i danni ad un operaio di Agrigento.
Cadde da un cornicione e morì per i gravi traumi riportati. Il 40enne di Campobello di Licata, come si ricorderà, era un operaio addetto all’imballaggio che senza alcuna protezione fu impiegato il giorno in cui avvenne il tragico incidente a collocare una trave su un cornicione.

Nove mesi di reclusione e condanna al pagamento delle spese processuali, nonché al pagamento di una provvisionale di 20 mila euro per ciascuna parte civile.

Ratificato il patteggiamento un 39enne di Naro accusato di avere provocato la morte di un operaio agricolo di origini rumene, avvenuta tragicamente il 5 giugno dello scorso anno nelle campagne di contrada Perciata dopo essere stato travolto da un trattore.