Si va verso la revoca dello sciopero degli operatori ecologici a Canicattì.
Nel comune di Naro è stato proclamato ancora uno sciopero di due giornate venerdì 3 e sabato 4 maggio 2019 da parte dei netturbini che operano nel cantiere di Naro.

Non c’è pace per Porto Empedocle. La raccolta dei rifiuti ripresa questa mattina poco dopo le 8, si è nuovamente fermata, si spera momentaneamente.
Rifiuti per strada, raccolta ferma da giorni, una situazione oramai che rischia di implodere: Porto Empedocle fa i conti con l’ennesima emergenza riguardante lo sciopero dei netturbini, i quali chiedono il pagamento di alcuni arretrati.
La Fit Cisl si è rivolta al Prefetto di Agrigento, Dario Caputo, al fine di intercedere, circa l’annosa situazione dei netturbini di Porto Empedocle.
Mancherebbe ancora il saldo di metà delle spettanze dovute per il mese di settembre e per questo i netturbini avrebbero percepito solo lo stipendio di una mensilità.
E’ stato revocato nel pomeriggio di oggi, lo sciopero degli operatori ecologici del cantiere di Agrigento proclamato per la giornata di domani a seguito dei ritardi nel pagamento di alcuni stipendi.
Annunciato lo sciopero dei netturbini di Porto Empedocle per il prossimo 27 e 28 novembre; a questo si aggiungerebbe la protratta mancata raccolta dell’umido.

“Il lavoro degli operatori ecologici di Agrigento, è un lavoro faticoso che merita rispetto e collaborazione da parte di tutti, a partire da singoli cittadini che, prove documentali alla mano, non fanno nulla per migliorare la qualità del servizio stesso”.
“Quante bugie e sotterfugi. Quanta falsità aleggiano attorno a degli onesti lavoratori che chiedono d’avere pagate le retribuzioni. Cinque mesi di stipendi arretrati no sono noccioline americane, ma una sacrosanta richiesta di pagamento”.