Dopo aver subito la rapina finita con l’arresto dell’autore, lo stabilimento balneare di contrada Mollarella a Licata è stato oggetto di quello che sembrerebbe essere un vero e proprio avvertimento.

Attimi di terrore si sono vissuti domenica mattina all’alba, in un lido balneare di contrada Mollarella a Licata.

Eliminati alcuni pericoli dal fondale di uno specchio d’acqua a Mollarella, a Licata. Boe e punte di ferro utilizzate per l’attracco di unità di diporto che sono state eliminate dopo l’intervento di bonifica da parte degli uomini della Guardia Costiera.
A seguito dell’esito negativo registrato sui campioni di acqua prelevati il 3 luglio scorso nei pressi del canalone di Mollarella, e la notizia ricevuta, nel tardo pomeriggio di oggi, dai responsabili dell’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica di Licata, il Sindaco Giuseppe Galanti, ha immediatamente disposto la revoca dell’ordinanza con la quale, lo stesso,
A seguito di quanto comunicato dall’Asp di Agrigento, Dipartimento di prevenzione Igiene pubblica di Licata, con la quale veniva comunicato che nella spiaggia di Mollarella è stato accertato sversamento in mare di acqua e sedimi fangosi trasportati all’interno del canale del Consorzio Bonifica Gela 5 Salso Inferiore, con ordinanza n° 31, il Sindaco ha disposto,
Il gup del Tribunale di Agrigento ha deciso per la perizio psichiatrica nei confronti del 19enne licatese Giuseppe Volpe, reo confesso dell’omicidio dello zio avvenuto a colpi di pistola, il 52enne Giacinto Marzullo avvenuto lo scorso 18 agosto.

Grave incidente nella tarda mattinata di oggi lungo la statale 115 sulla Agrigento-Licata.

Indagini a una svolta? Forze dell’Ordine stanno lavorando alacremente in queste ore per capire cosa sia accaduto nell’omicidio di ieri pomeriggio a Licata del 52enne Giacinto Marzullo.
Indagini a tutto campo per cercare di capire cosa sia realmente accaduto nel pomeriggio di ieri a Licata, dopo l’omicidio di Giacinto Marzullo, crivellato di colpi da arma da fuoco nei pressi di Mollarella.

Ieri mattina a Mollarella di Licata, a pochi metri dalla riva ed in mezzo ai bagnanti, diversi acquascooter facevano delle pericolose evoluzioni a grande velocità.