“Non sappiamo se tutto questo sia un inquietante segnale della criminalità organizzata o un’operazione ordita da mitomani, la risposta è comunque quella di una Sicilia che oggi celebra a gran voce il giudice Borsellino, che insieme a Falcone, Livatino e tanti altri, hanno dato l’esempio, prendo in prestito da Leibniz le parole, “della migliore Sicilia