Lo spettro di un’estate senza eventi culturali è sempre più vicino, molti festival musicali hanno già cancellato l’edizione per il 2020 altri rimangono in attesa, sospesi in un limbo legislativo e in un clima di totale incertezza.
Ieri mattina il Presidente del Tribunale di Agrigento, Dott. Pietro M.A. Falcone, ha tempestivamente convocato il Segretario della A.N.F. – Associazione Nazionale Forense – Sezione di Agrigento, Avv. Giancarlo Noto, per discutere in ordine alle criticità rassegnate nella nota del 15 maggio 2020 e, in generale, su quelle emerse nel corso della ripresa
“Si respira aria di quasi normalità. Nonostante i sacrifici di questi due mesi pian piano tutti stiamo cercando di tornare alla vita di prima e di recuperare il tempo perduto. Ma non illudiamoci”.
“Finalmente ci siamo. Dopo una costante ed incisiva attività di interlocuzione, sia con le imprese che con le Istituzioni Politiche della Regione, è arrivata l’attesa riapertura”.
L’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, ha messo a punto delle linee guida sulla fase 2 dell’emergenza coronavirus Covid-19. In modo semplice e chiaro, in un documento vengono illustrate le nuove misure del decreto legge n. 33 del 16 maggio e il Dpcm del 17 maggio 2020.
La “Fase 2” che “riapre” l’Italia e consente ai titolari di attività produttive di tornare a vivere, inizia oggi. Riaprono bar, negozi, botteghe di artigiani, ristoranti, parrucchieri, insomma la vita torna a scorrere regolarmente.
Si parte oggi, 18 maggio, con la nuova “Fase 2” dopo le restrizioni imposte per l’emergenza Coronavirus. Anche in Sicilia, il presidente della Regione Nello Musumeci ha firmato l’ordinanza con le nuove disposizioni.
Cadono molti dei divieti finora imposti, ma resta l’obbligo del distanziamento sociale e di indossare la mascherina se non si riesce a mantenere una distanza di almeno un metro.
“L’esempio del ponte Morandi di Genova non deve restare in Italia l’eccezione ma deve diventare la normalità, se vogliamo anche in Sicilia accelerare la spesa pubblica e la riapertura dei cantieri”.