Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ha inflitto la condanna a un anno d reclusione a un direttore di una banca che avrebbe emesso una carta bancomat intestato ad un anziano per prelevare del denaro.
Il Tribunale del Riesame di Palermo ha confermato l’ordinanza cautelare che impone l’obbligo di firma, due volte alla settimana, all’ex direttore delle Poste di Castrofilippo, accusato di essersi appropriato circa 250 mila euro dai conti dei clienti.
Gli avvocati difensori dell’ex direttore delle Poste dell’Ufficio di Castrofilippo hanno chiesto la revoca della misura cautelare dell’obbligo di firma decisa dal gip nei confronti del loro assistito poichè “il licenziamento dalla Poste fa venire meno le esigenze cautelari perché l’indagato non ha più alcuna possibilità di reiterare i reati”.
Presentato al Tribunale del Riesame di Palermo il ricorso con il quale si chiede la revoca della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per l’ex direttore delle Poste di Castrofilippo, accusato di essersi appropriato di alcune somme di denaro dai conti dei clienti.
Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il già direttore delle Poste di Castrofilippo, accusato di avere sottratto risparmi ai clienti dell’ufficio postale di cui era responsabile.
Il gip del Tribunale di Agrigento, ha accolto le richieste del pm Alessandra Russo, apponendo i sigilli a beni, per un valore complessivo di 200 mila euro, di proprietà del già direttore delle Poste dell’Ufficio di Castrofilippo.