“Mentre Eraclea Minoa aspetta ancora gli interventi finanziati dalla Regione Sicilia, per frenare il fenomeno erosivo, che gli ha già fatto perdere 200 metri di spiaggia dorata e 50 metri di boschetto, la collina che sovrasta la spiaggia sta crollando sulle case sottostanti, per colpa di un evidente dissesto idrogeologico”.

Salgono a sette le vittime accertate a Ravanusa dopo il ritrovamento – nelle ultime ore – di altri quattro cadaveri sotto le macerie. A renderlo noto il portavoce dei Vigili del Fuoco.

Ricerche a oltranza e uomini delle Forze dell’Ordine e volontari a lavoro anche di notte. A Ravanusa si continua incessantemente a ispezionare l’intera area coinvolta dall’esplosione – provocata probabilmente da una fuga di gas – che sabato sera ha causato il crollo di alcuni edifici.

“Si tratta di avvenimenti dolorosi per i quali le parole servono poco. Nulla potrà lenire la sofferenza dei familiari delle vittime e di quanti hanno perso un tetto. Rivolgiamo loro, all’intera comunità, al sindaco, solidarietà, vicinanza e incoraggiamento, pronti già da subito ad assecondare e sostenere con forza ogni iniziativa si intenda intraprendere per assicurare

In un sabato sera, come tanti, arriva l’allarme, l’urlo di dolore e di aiuto della Città Ravanusa, colpita dalla tragedia di un esplosione che travolge alcune abitazioni, il Sindaco Carmelo D’Angelo lancia l’appello: abbiamo bisogno di aiuto.

Restano tre i morti accertati a Ravanusa dopo il crollo di alcuni edifici a causa di una esplosione provocata da una perdita di gas nella rete di metano fra le vie Trilussa e Galileo Galilei, nel quartiere Mastro Dominici.

Il presidente della Regione Nello Musumeci è in viaggio verso Ravanusa, il piccolo centro dell’Agrigentino dove ieri sera una fuga di gas ha causato un’eplosione che ha provocato il crollo di alcuni edifici con alcuni morti e dispersi.

Crolla una porzione di un muro in vicolo La Dia, nel centro storico di Agrigento.

Sarebbero – al momento – tre i morti ed altrettanti i sopravvissuti estratti dalle macerie dopo il crollo di una intera palazzina fra le vie Trilussa e Galileo Galilei, nel quartiere Mastro Dominici, a Ravanusa a causa di una esplosione causata probabilmente da una fuga di gas dal metanodotto cittadino.

“Sono vicino alla comunità di Ravanusa che sta vivendo momenti di apprensione in seguito all’esplosione causata da una fuga di gas”.