«Sul completamento della Ss 640 Caltanissetta-Agrigento, nonostante una linea di credito lunga ormai due anni da parte del Governo Musumeci, non si registrano i passi avanti pattuiti.
“L’intesa tra Anas e Cmc sembra mettere la parola fine a una situazione di impasse in cui il territorio di Agrigento è sprofondato da tempo: un sostanziale isolamento determinato da strade impraticabili, code interminabili, semafori, deviazioni, sia verso Palermo che verso Caltanissetta”.
Ieri sera è stato raggiunto l’accordo per risolvere il contezioso tra Anas (Gruppo FS Italiane) e il contraente generale Empedocle-CMC, grazie al forte impegno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
“Avendo appreso dalla stampa che il governo nazionale, dopo la ricomposizione dei rapporti fra M5s e Lega, ha improvvisamente ritirato ieri dal decreto Sblocca Cantieri l’emendamento con cui si istituiva il Fondo salva-imprese col quale avremmo ricevuto un’anticipazione sui nostri crediti pari al 70%, siamo costretti nostro malgrado – a meno di ripensamenti odierni
«La Cmc per noi significa 93 chilometri di strade da finire in Sicilia e 330 persone che lavorano nei cantieri dell’Isola. I fondi per completare le opere ci sono. Per questi motivi credo sia utile trovarci attorno a un tavolo, a Palermo, con l’Anas e la Cmc. Se poi si volesse aggiungere il ministro delle […]
A partire da ieri Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha avviato i pagamenti per i creditori dell’impresa CMC nell’ambito dei lavori di ammodernamento della Agrigento-Caltanissetta e della Palermo-Agrigento.
La prossima settimana a Palazzo Chigi dovrebbe essere compiuto l’ultimo passo verso la riapertura dei cantieri della Agrigento-Palermo e della Agrigento-Caltanissetta.
Grande partecipazione a Caltanissetta dove i Sindaci del nisseno e del’agrigentino si sono dati appuntamento per gridare a gran voce la necessità di porre al centro dell’attenzione della viabilità la necessità di terminare la statale 640.