Svaligiato un negozio di telefonia ad Agrigento. Ignoti malviventi sono entrati in azione forzando la saracinesca dell’esercizio commerciale di via Manzoni riuscendo a portare via cinque iPhone e sette Samsung di ultima generazione.
Ci sarebbero anche due agrigentini, un favarese ed un canicattinese, fra gli indagati nell’ambito di una inchiesta su un presunto giro di cellulari e micro-cellulari che sarebbero entrati nel carcere di Bologna.
Sarebbero due i telefoni cellulari rubati da ignoti malvivente che sarebbero entrati in azione a San Leone e nell’area esterna di un bar nella centralissima via Atenea.
Avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di sei soggetti, tutti detenuti nel carcere “Di Lorenzo” di Agrigento, accusati di avere occultato dei micro-cellulari nelle celle.
Mini telefoni cellulari posseduti da detenuti in cella. Il pubblico ministero di Agrigento ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di tre soggetti accusati dell’ipotesi di reato di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti.
Avrebbe ingoiato quattro piccoli telefoni cellulari al suo rientro in carcere a Trapani dopo un permesso premio. Protagonista un detenuto agrigentino di 50 anni.
Furto nella notte appena trascorsa a Naro, dove una banda di malviventi ha sfondato la saracinesca di ingresso di un negozio di telefonia in via Sabella.