Un 80enne di Ribera è stato arrestato dai militari dell’Arma dei Carabinieri della locale Tenenza poiché deve scontare due anni di reclusione in quanto riconosciuto responsabile del reato di calunnia.
Gli Avvocati agrigentini Daniela Principato e Giuseppe Arnone non calunniarono i vertici della Procura di Agrigento. Anche la Corte d’ Appello di Caltanissetta, presidente Andreina Occhipinti, rigetta l’Appello dei pubblici ministeri e conferma l’assoluzione disposta dal GUP.
Un 56enne di Ribera è stato arrestato, in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, dai militari dell’Arma dei Carabinieri della locale Tenenza poiché deve scontare una pena di 5 anni e 6 mesi di reclusione dopo la condanna definitiva per calunnia e maltrattamenti in famiglia.
Nuova udienza in aula al Tribunale di Palermo sulla vicenda che vede imputato di calunnia il “falso” pentito Giuseppe Tuzzolino dove è costituito parte civile l’avvocato agrigentino Salvatore Pennica (in foto), assistito dall’avvocatessa Daniela Cipolla.
E’ con l’accusa di calunnia che l’aspirante pentito Giuseppe Tuzzolino è stato condannato a tre anni e otto mesi di carcere oltre che all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici e risarcimento dei danni da quantificare in sede civile.
Visibilmente dimagrito, in manette e scortato dagli agenti dell’Istituto Penitenziario “Pagliarelli” si è presentato ieri davanti al Tribunale penale di Palermo l’architetto “pentito” Giuseppe Tuzzolino (in foto) per rispondere del reato di calunnia nel processo dove è costituito parte civile l’avvocato agrigentino Salvatore Pennica, assistito
Sarebbe stato calunniato dal suo ex cliente. L’avvocato agrigentino Salvatore Pennica (in foto a sinistra) è stato ascoltato ieri al Tribunale di Palermo nell’ambito del processo che lo vede parte civile nel procedimento contro l’architetto Giuseppe Tuzzolino.