I poliziotti della Questura di Agrigento indagano dopo il ritrovamento di tre bidoni di benzina posizionati davanti altrettanti esercizi commerciali nel quartiere del Villaggio Peruzzo.
Ladri in azione sulla statale 189, all’uscita del Villaggio Mosè, ai danni di un distributore di carburanti. I malviventi sono riusciti ad intrufolarsi all’interno degli uffici del distributore e scardinare la cassaforte dove era custodito l’incasso di alcuni giorni.
Nel mese di agosto – ma soprattutto nel periodo ferragostano e del “controesodo” estivo – la Guardia di finanza ha intensificato i controlli in materia di prezzi dei carburanti al consumo eseguendo 2.424 interventi e riscontrando irregolarità in 659 casi, nei confronti di:
In relazione all’andamento del prezzo del carburante per autotrazione, in particolare nel periodo ferragostano, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli a tutela dei cittadini in materia di trasparenza dei prezzi.
In relazione all’evolversi dello scenario di elevata volatilità che condiziona l’andamento del prezzo del carburante per autotrazione, nel periodo ferragostano, in concomitanza con l’incremento dell’utenza stradale connesso all’esodo estivo, la Guardia di finanza ha intensificato i controlli a tutela dei cittadini in materia di trasparenza dei prezzi.
Nel periodo dal 31 luglio al 3 agosto, i Reparti della Guardia di finanza hanno intensificato, sull’intero territorio nazionale, i controlli in materia di trasparenza dei prezzi di carburanti praticati al consumo.
“Il prezzo del carburante continua ad aumentare trascinando con sé, in una vertiginosa spirale verso l’alto, i prezzi delle bollette, delle materie prime e di tutti i prodotti – dichiara il commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Calogero Pisano – ma il Governo discute in Parlamento soltanto di cannabis e di Ius scholae.
Malviventi in azione in un distributore di carburanti di Canicattì. Ignoti avrebbero infatti scassinato l’ufficio del distributore di via Vittorio Emanuele e avrebbero prelevato circa 300 euro lasciati nel registratore di cassa.
Avrebbero affiancato una donna intenta a fare benzina ad un distributore di carburanti di Canicattì e, dopo averla aggredita, si sarebbero fatti consegnare i soldi che aveva in tasca, circa 50 euro.
“I prezzi di diesel e benzina sono schizzati alle stelle. Una situazione ingestibile per imprese e famiglie che attendono risposte dallo Stato. Noi invochiamo anche l’intervento della Regione che avrebbe tutte le carte in regola per mettere in sicurezza l’economia dell’isola che rischia un vero e proprio collasso a causa dell’esagerato e repentino aumento del […]