Un pensionato 84enne – già noto alle forze dell’ordine – è stato arrestato dai poliziotti della sezione “Volanti” della Questura di Agrigento poiché trovato in possesso di una decina di pistole, due fucili e diverse munizioni da guerra.
Un pensionato 83enne di Licata è stato denunciato – in stato di libertà – alla Procura della Repubblica di Agrigento poiché, secondo l’accusa, avrebbe dimenticato di comunicare il trasferimento di armi e munizioni legalmente detenute.
Nel 2022, l’imprenditore agricolo M. C. F., originario di Santo Stefano Quisquina (AG) di anni 72, titolare da diversi anni di regolare licenza di porto d’arma corta per la difesa personale, in prossimità della scadenza presentava rituale istanza di rinnovo della licenza alla Prefettura di Agrigento.
Il giudice del Tribunale di Agrigento, accogliendo la richiesta del pubblico ministero, ha convalidato l’arresto del 60enne licatese trovato in possesso di un vero e proprio arsenale nascosto nella propria abitazione e in un magazzino.
Un vero e proprio arsenale di armi trovato in una abitazione di un 60enne e un 30enne, rispettivamente padre e figlio. Il blitz è stato messo in atto dai militari dell’Arma dei Carabinieri della locale Compagnia di Licata che hanno arrestato i due uomini.
Ladri in azione in una casa di campagna in territorio di Naro, presso un ex casello ferroviario. Malviventi, senza essere né visti né sentiti avrebbero agito indisturbati riuscendo a portare via una cassaforte con all’interno delle armi.
Nella giornata di ieri, 06 ottobre 2022,a Licata, la Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione, emesso in pari data dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Agrigento, a carico di B.G., pregiudicato licatese, classe 1985, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nella giornata di ieri, 16 settembre 2022, in Licata, la Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione, emesso in pari data dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Palermo, a carico di A. C. pregiudicato licatese, classe 1971.
I Carabinieri del comando stazione di Cianciana hanno deferito in stato di libertà un ciancianese di 55 anni per omessa consegna di armi e munizioni, ricettazione e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura.
Un giovane 38enne senegalese, ma residente ad Agrigento, è stato denunciato – in stato di libertà – dai militari dell’Arma dei Carabinieri con l’accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere.