I Carabinieri della Compagnia di Licata hanno tratto in arresto, per detenzione di arma clandestina, un 67enne del posto, che avrebbe esploso un colpo diretto verso il figlio 39enne.
Dopo il ferimento di un giovane 22enne di Licata avvenuto con un’arma da fuoco lo scorso venerdì sera, sarebbero due gli indagati ai quali verrebbe contestato l’ipotesi di reato di porto abusivo d’arma.
Una rissa fra giovani è scoppiata nel cuore della notte fra domenica e lunedì a Ravanusa. Teatro dell’accaduto via Roma, dove uno dei partecipanti ha pensato di uscire una pistola e sparare in aria alcuni colpi per poi darsi alla fuga.
E’ stato convalidato l’arresto per un 35enne di Favara accusato dei reati di porto di arma clandestina, ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere.
Sarebbero riusciti ad intrufolarsi all’interno di una abitazione di via Pertini a Canicattì approfittando – probabilmente – dei lavori di ristrutturazione cui era sottoposto l’appartamento.
E’ con l’accusa di tentato omicidio, con la duplice aggravante dei futili motivi e della premeditazione, nonché per ricettazione dell’arma da fuoco che un 81enne di Naro è stato condannato a sei anni di reclusione dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Agrigento.
Ieri 26 novembre a Licata, la Polizia di Stato ha tratto in arresto T.D., licatese classe 1994, in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altre vicende giudiziarie, poiché colto nella flagranza del reato di detenzione illegale di arma da fuoco clandestina.
Colpi d’arma da fuoco contro un commerciante settantenne di Licata. L’uomo sarebbe stato colpito ad un braccio rimanendo ferito. Fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.
Lo scorso 31 gennaio 2021, in Canicattì, la Polizia di Stato durante un servizio di controllo del territorio, riceveva la segnalazione di due cittadini che poco prima, avevano rinvenuto un’arma da sparo.
Ieri pomeriggio, in Agrigento, la Polizia di Stato denunciava in Stato di Libertà un cittadino tunisino, con pregiudizi di Polizia perché si era reso responsabile dei reati di Furto Aggravato e Porto di Oggetti atti ad Offendere.