Divieto di ingresso in acque territoriali per la nave Ong tedesca “Alan Kurdi”. L’imbarcazione nella giornata di ieri aveva tratto in salvo tredici migranti trovato a bordo di un barchino.
La nave della Ong tedesca Alan Kurdi, con a bordo 40 migranti soccorsi mercoledì su un gommone al largo della costa libica, ha continuato a dirigersi in direzione nord posizionandosi a sud di Lampedusa.
“La nave Alan Kurdi, attualmente a 30 miglia dalle coste della Libia, ha rifiutato il porto di Tripoli assegnatole dalla Guardia costiera libica”.
Dopo il caso “Sea Watch” e quello della nave della Ong Mediterranea “Alex”, sembra abbattersi un nuovo macigno sull’Italia sul fronte immigrazione.
Fa rotta verso Malta la Alan Kurdi, nave della Ong tedesca Sea Eye a cui l’Italia sbatte la porta in faccia. Nessuna concessione di sbarcare a Lampedusa anche se la Germania aveva ventilato l’idea di accogliere i migranti.
Sarebbe diretta a Malta la nave Ong tedesca della Sea Eye “Alan Kurdi” dopo il mancato sbarco in Italia. Alcuni dei migranti (tre donne, due mamma con i loro bambini, ed una in gravidanza), come si ricorderà, avevano rifiutato lo sbarco dopo che la nave si era fermata a 15 miglia dall’isola di Lampedusa.
La nave “Alan Kurdi ” (dal nome di Aylan Kurdi, il bambino siriano di 3 anni ritrovato morto in spiaggia in Turchia nel 2015) naviga ancora in mezzo al Mediterraneo, alla ricerca di un porto sicuro.
E’ a poche miglia da Lampedusa la nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea-Eye, che mercoledì ha salvato 64 persone in mezzo al Mediterraneo.