Il Comune di Agrigento presenterà un progetto per il rifacimento e la costruzione di un tratto di marciapiedi nella zona di Bonamorone, fra la fontana e il tratto di competenza provinciale.
Continua a destare preoccupazione la situazione della Cattedrale di Agrigento dopo l’allarme lanciato da Padre Giuseppe Pontillo sull’allargamento della crepa di altri due millimetri.
Armati di buon senso e sacchi dell’immondizia. Si sono presentati così stamani i volontari di Legambiente, e i volontari del movimento “Agrigento Punto a Capo”, della Fiab SSST Agrigento e della comunità “Maddalusa riserva Naturale” per una pulizia straordinaria della sponda e della foce del fiume Akragas, deturpata dalle migliaia di bottiglie di plastica ed […]
Legambiente, il movimento “Agrigento Punto a Capo”, la Fiab SSST Agrigento e la comunità “Maddalusa riserva Naturale” organizzano per giorno 28 alle ore 9 (ponte Maddalusa) una pulizia straordinaria della sponda e della foce del fiume Akragas, deturpata dalle migliaia di bottiglie di plastica ed altri rifiuti trasportati dalle piene di questo inverno.
“Sarà ad occhio e croce 100/130 metri, la distanza che separa la storica Fontana di Bonamorone, dall’inizio della SP4, Strada Provinciale 4, meglio conosciuta come Via Panoramica dei Templi”.
“Ancora una volta si consuma in danno della comunità agrigentina l’ennesima commedia farsesca dal finale a dir poco drammatico che potremmo titolare “Il pupo in mano ai Pupari!”“.
A quanti di noi è capitato di recarci alla foce del fiume Akragas per ammirare la colonia di uccelli selvatici come le varie specie di Anatre, Oche, Cormorani, Gallinelle d’acqua ed Aironi che da qualche anno si sono riprodotti, ripopolando in maniera esponenziale quei luoghi.
Dopo gli interventi di manutenzione della rete idrica nel quartiere San Michele, ad Agrigento, che, come si ricorderà, aveva visto per mesi un grosso scavo realizzato in piazza Plebis Rea, nei giorni scorsi tutto sembrava volgere a conclusione, se non fosse per la perdita di acqua a causa, probabilmente, di una delle saracinesche di adduzione.
“Altro crollo, altri metri cubi di legna che presto troverà altra destinazione! (è ciò che accade ovunque al perdurare di una via totalmente inaccessibile) – altre #lapazze e un’altra strada, l’ennesima, del centro storico, viene chiusa al transito pedonale!“.