Secondo gli investigatori i due attendevano lo sbarco di alcuni connazionali, avvenuto lo scorso giovedì sulle coste agrigentine fra Piana Grande e la foce del fiume Platani.
Uno sbarco dunque tutt’altro che causale visto che, secondo l’accusa, i due erano appostati per agevolare l’arrivo dei migranti dopo lo sbarco.
I due, secondo la ricostruzione, si trovavano a bordo di un’auto per prelevare alcuni migranti proprio nei luoghi dello sbarco. Dopo il “fermo” su disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca, la coppia è stata posta agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.