Stavolta non si sarebbe trattato di una mascherata, ma di un vero e proprio atto di ribellione.
Il fatto cui si fa riferimento, è avvenuto a Sciacca, luogo in cui, dal punto di vista politico, si starebbe respirando un’aria abbastanza pensante dopo che il sindaco, Francesca Valenti, ha azzerato la giunta comunale. Secondo ignoti il “mangiafuoco” di questa manovra politica, sarebbe l’ex senatore Nuccio Cusumano. Forse, per tale ragione, ai cittadini della splendida città marinara, è stato fatto trovare, su una panchina della centralissima Porta Palermo, un fantoccio raffigurante proprio Cusumano, sul cui petto campeggiava la scritta “Padrone di Sciacca”.
A questo episodio si sarebbero anche aggiunti volantini e manifesti raffiguranti lo stesso sindaco, Cusumano e Filippo Bellanca, considerati dai malpancisti come il triunvirato responasabile di questo inaspettato azzeramento.
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