Il giovane, un 19enne di origini romene e residente a Ribera, è stato infatti trovato con ancora addosso parte della refurtiva trafugata. Denunciati dai militari dell’Arma dei Carabinieri anche due presunti complici, anch’essi di origini romene, di 17 e 29 anni.
Per i Carabinieri il “gruppo” avrebbe utilizzato per il furto un’auto rubata a Ribera. Indagini sono in corso. Il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.