«La splendida scogliera di marna bianca della Scala dei Turchi, nell’Agrigentino, attrazione per visitatori di tutto il mondo, è stata vergognosamente deturpata. Condanniamo gli autori di tale gesto vigliacco, che costituisce oltraggio non solo ad un bene paesaggistico di rara bellezza, ma anche all’immagine della nostra Isola. Mi auguro che la magistratura possa giungere velocemente all’identificazione dei responsabili». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha sottolineato come «il governo regionale, attraverso l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico e la Protezione civile, sia impegnato da qualche anno, assieme ad altre istituzioni, nella tutela e nella salvaguardia dell’integrità di questo meraviglioso angolo della Sicilia».
Anche il presidente del Circolo Rabat di Legambiente, Daniele Gucciardo, dichiara: “Siamo sconcertati nell’apprendere che la Scala dei Turchi ha subito un atto di puro vandalismo essendo stata nelle scorse ore imbrattata da una sostanza colorante rossa. Speriamo che il danno non sia grave, rimane grave, invece, il gesto di cui non si riesce ad intuire lo scopo, ma che finisce per rendere evidente che alla Scala dei Turchi occorre innalzare i livelli di tutela e pianificare azioni concrete di conservazione.
In queste settimane la nostra associazione, a livello locale e regionale, è stata impegnata a redigere una proposta di zonizzazione di tutta l’area, da inoltrare agli enti competenti, accompagnata da norme comportamentali distinte per le diverse zone con le quali si punti a garantire la fruizione del bene ma anche e soprattutto la sua conservazione. Atti come questi devono far interrogare tutti sull’opportunità di interdire l’accesso alla Scala dei Turchi, da parte nostra siamo sempre più convinti che non si possa più calpestare la marna bianca di questo monumento della natura, secondo noi, per apprezzare la Scala dei Turchi, non è affatto necessario camminarci sopra”.
L’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà ha invece dichiarato: “Auspico che chi stamattina ha imbrattato la Scala dei Turchi, uno dei luoghi naturalistici e paesaggistici più belli della Sicilia, sia presto assicurato alla giustizia e paghi per questo odioso atto di vandalismo: una ferita al paesaggio, alla bellezza e alla Sicilia”.
“Lo sfregio alla Scala dei Turchi è uno sfregio alla Sicilia intera”. Il deputato Rosalba Cimino esprime rammarico per quanto avvenuto alla Scala dei Turchi di Realmonte, deturpata nella notte da ignoti che hanno versato della polvere rossa sulla marna bianca, imbrattando il bene candidato a divenire Patrimonio dell’Umanità Unesco. “La notizia di quanto avvenuto suscita rabbia – spiega – la grande marna bianca è uno dei simboli delle bellezze paesaggistiche della Sicilia. Spero che i responsabili di questo reato venga al più presto individuato e puniti affinché cose del genere non avvengano mai più”. La deputata del Movimento 5 Stelle chiede poi più sicurezza e tutela per un bene troppo spesso deturpato e ancora la centro di una vicenda giudiziaria tutta da chiarire: “Quanto avvenuto ci fa comprendere che occorre più sicurezza per la Scala dei Turchi, è assurdo che qualcuno entri indisturbato per compiere un atto del genere. La tutela di questo bene deve essere il primo obiettivo per tutti, per la Regione e per il Governo. È un bene nazionale che deve essere preservato”.