Una vicenda nata dalla stessa denuncia della minorenne che portò anche all’arresto dell’uomo il 3 ottobre del 2015. Accuse “fantasiose” aveva sempre sostenuto l’uomo.
Ad assolvere l’uomo sono stati i giudici della prima sezione penale del Tribunale di Agrigento, presieduta da Giuseppe Melisenda Giambertoni. Assolta anche la madre della giovane, accusata di concorso in violenza, poichè non avrebbe fatto nulla per evitare le presunte violenze. Il pubblico ministero aveva chiesto invece la condanna ad entrambi a nove anni di reclusione per l’uomo e a sette anni per la compagna e madre della minorenne.