Porto Empedocle, al Comune dipendenti senza stupendio: i sindacati si preparano allo sciopero

I dipendenti del comune di Porto Empedocle senza stipendio dal mese di luglio (hanno ricevuto un acconto) e probabilmente non percepiranno la mensilità di agosto, alla fine di una affollata assemblea, hanno dato mandato ai sindacati di categoria CGIL CISL e UIL di iniziare le procedure di legge per arrivare alla proclamazione dello sciopero.
“Non è possibile continuare a tenere allo scuro di quanto sta succedendo al comune di Porto Empedocle i lavoratori – dichiara il segretario generale della FP CGIL Alfonso Buscemi – abbiamo scritto alla Prefettura di Agrigento chiedendo l’attivazione della prescritta procedura di raffreddamento; non è tollerabile continua Buscemi – che i dipendenti del comune di Porto Empedocle alla data odierna non hanno ancora il 50 % dello stipendio del mese di luglio; che è maturato il termine per il versamento di quello di agosto; considerato che gli stessi, traggono sostentamento per loro e per i propri familiari dallo stipendio che mensilmente percepiscono dal Comune; che la situazione finanziaria dell’Ente sembra essere più grave di quanto sostiene l’Amministrazione; che alla data odierna, non si intravede, in tempi brevi alcuna soluzione;
Le OO. SS. giudicano la situazione estremamente grave, – conclude Buscemi – ed esprimono preoccupazione per i disagi che i cittadini e i lavoratori potranno subire, durante le iniziative sindacali tese ad assicurare la regolarità nell’erogazione delle spettanze al personale.