Era l’inverno del 2010 quando gli agenti della squadra mobile cominciarono le indagini che portarono a scoprire un vero e proprio mercato dello stupefacente a San Leone, località balneare di Agrigento. Un imbarazzo della scelta in fatto di stupefacenti che venivano smerciati da tunisini, marocchini e un italiano.
Dopo il blitz del 2013, oggi arrivano le quattro assoluzioni e le 10 condanne che si aggirano tra gli otto mesi e i tre anni di reclusione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA