Omicidio Miceli, i difensori di Sciortino chiedono la scarcerazione

Chiesta la scarcerazione di Gaetano Sciortino, il 53enne operaio di Cattolica Eraclea accusato dell’omicidio di Giuseppe Miceli (in foto a sinistra), il marmista barbaramente ucciso nel su laboratorio.
Gli avvocati Santo Lucia e Giovanna Morello, nel corso dell’ultima udienza, svolta stamani, hanno chiesto l’annullamento del provvedimento restrittivo emesso dal gip del Tribunale di Agrigento su richiesta del pm.
Per i difensori il luogo del delitto sarebbe “contaminato da tracce organiche che non sarebbero quelle dell’indagato”.
Saranno ora i giudici a decidere se confermare, o meno, la misura nei confronti del 53enne.