Oggi è stato uno dei giorni più cruciali, quello in cui l’intervento delle ruspe ha riguardato una villetta abitata da un nucleo familiare di 5 persone.
I residenti della zona, solidali con la famiglia Piraneo, hanno tentato il tutto per tutto per evitare che le ruspe della ditta Capobianco iniziassero a demolire la villetta. Solo dopo un vero e proprio “braccio di ferro” con le Forze dell’Ordine si sono azionate le ruspe, facendo svanire nei fatti la “lotta” (pacifica) dei presenti.
Ci sono voluti in tutto ben quattro tentativi per azionare le ruspe che alle ore 15,25 hanno iniziato ad abbattere parte della veranda. Presente anche l’avvocato della famiglia Piraneo, Giuseppe Arnone, il quale più volte ha chiesto al dirigente del Comune di Agrigento di leggere le “carte” che – secondo Arnone – avrebbero bloccato l’intervento delle ruspe e salvaguardato così l’abitazione.
La demolizione di oggi ha solo riguardato la veranda in quanto il tetto dell’abitazione, le cui parti sono di eternit, necessitano di un ulteriore e specifico intervento. Mercoledì invece si completerà l’opera con l’abbatimento dell’intera struttura.
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