Ed infatti, approfittando del buio, il giovane tunisino era penetrato nell’abitazione dopo aver forzato una finestra, approfittando dell’assenza della proprietaria, rovistando e mettendo a soqquadro tutta le stanze, arraffando alcuni oggetti.
Il topo d’appartamento, dopo aver agito indisturbato, è uscito dall’abitazione con il malloppo ma, la sua sfortuna, è stata quella di incrociare nel suo cammino una pattuglia dei Carabinieri in transito. Il suo zaino gonfio ed il nervosismo sin da subito esternato, hanno fatto insospettire i militari, i quali hanno deciso di fermarlo ed identificarlo. A quel punto, il tunisino ha cercato di fuggire a piedi gettando lo zaino in un fosso, venendo poco dopo raggiunto e perquisito.
E così, dallo zaino di cui si voleva disfare, sono saltati fuori gli oggetti appena rubati. A quel punto, per il giovane tunisino, 23 enne, sono scattate le manette per “Furto in abitazione”. La refurtiva è stata restituita alla proprietaria dell’abitazione.