Il 49enne di Camastra, insieme ad altri 19 imputati è accusato di favoreggiamento e induzione alla prostituzione. Una vicenda questa che, come si ricorderà, risale al 2007 quando grazie a degli informatori, i Carabinieri scoprirono un vero e proprio giro di prostituzione tra Camastra e Racalmuto, in cui Pirrera avrebbe avuto il ruolo di “burattinaio”.
Così si apprende da una deposizione fatta, in illo tempore, dal maresciallo dei carabinieri, Calogero Messana “un nostro informato ci disse che il Pirrera faceva prostituire la moglie. Avviate le indagini accertammo che lo stesso aveva un tenore di vita molto buono con case ed auto nonostante risultasse disoccupato. Sottoposto a pedinamento scoprimmo che Pirrera, insieme ad altre persone, aveva allestito diverse case di appuntamento tra Camastra e Racalmuto”.
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