Favara, violenza sessuale alla figlia: rinvio a giudizio per 51enne

Il gup del Tribunale di Agrigento ha disposto il rinvio a giudizio per un cinquantunenne, arrestato lo scorso 10 gennaio con l’accusa di avere violentato la figlia dopo averle dato pugni e calci anche in presenza di tre nipoti, o con la minaccia di una pistola.
L’uomo, come si ricorderò, dopo l’arresto tornò libero per scadenza dei termini. Ora il rinvio a giudizio, al termine dell’udienza preliminare, che è stato disposto anche per la moglie e due cognati poiché accusati di favoreggiamento. Quest’ultimi – secondo l’accusa – avrebbero infatti mentito al pm nel corso delle indagini per garantire l’impunità del cinquantunenne favarese che ora deve rispondere di tre ipotesi di violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni.
Il tutto sarebbe iniziato dopo la separazione dell’uomo dalla compagna di vita; una vicenda che sarebbe sfociata in minacce e violenze sessuali perpetrate – sempre secondo l’accusa – in un anno e mezzo.