Il primo cittadino, come si ricorderà, nei giorni scorsi è finito indagato dalla Procura della Repubblica di Agrigento per le ipotesi di reato di abuso d’ufficio, falso ideologico e omissione di atti d’ufficio a seguito di alcune presunte decisioni legate alla mancata demolizione degli immobili abusivi a Palma di Montechiaro.
“Io sono orgoglioso e faccio i complimenti al mio Sindaco che tentando di salvare due mila case che devono essere abbattute“, afferma un cittadino palmese intervistato nel servizio del giornalista Antonio Condorelli.
“Io ho semplicemente fissato nuovi criteri. – afferma Stefano Castellino – Io inserisco sovrapposizione di vincolo, immobili per la pubblica e privata incolumità e immobili di proprietà dei mafiosi“. Un elenco che così è sceso da circa 2 mila abitazioni a sole dieci, ma il primo cittadino precisa: “si tratta dei primi dieci, poi ci saranno altri dieci fin quando non ci sarà la legge poco potrà fare il Comune“. “Noi con tutto il rispetto – tuona il Sindaco – non siamo l’Ufficio Lavori Pubblici della Procura della Repubblica di Agrigento“.