“Oggi non ci sono parole per chiedere scusa ai tifosi akragantini e a tutta la città di Agrigento. Oggi si è toccato il fondo. Per questo motivo la mia dignità mi porta a dimettermi dall’incarico di collaboratore tecnico della società Akragas per rispetto dei tifosi biancazzurri e della città di Agrigento. Oggi siamo tutti colpevoli, non ci sono più alibi per nessuno. Io ho indossato questa maglia e so cosa significa. Non siamo gli ultimi arrivati, l’Akragas ha una grande storia e va rispettata. Rinnovo nuovamente le mie scuse al popolo akragantino. Forza Akragas, ieri, oggi, domani e sempre“.
Ciccio Nobile