La vicenda giudiziaria nacque poichè, secondo l’accusa, l’ex primo cittadino avrebbe approfittato del suo ruolo istituzionale al fine di ottenere l’assunzione dei figli in cambio della consegna degli impianti idrici alla società che gestiva il servizio idrico integrato in gran parte dei comuni della provincia di Agrigento.
Graci fu condannato anche nei primi due gradi di giudizio a quattro mesi con l’accusa di istigazione alla corruzione. Sentenza ora confermata dalla Cassazione.