“Ho effettuato una visita ispettiva al centro per migranti di Porto Empedocle, e davanti ai miei occhi si è presentata una situazione davvero oltre ogni limite”. “Invito la presidente Meloni e il ministro Piantedosi a venire personalmente qui e vedere con i propri occhi quanto sta accadendo, ma, soprattutto, ad attivarsi nell’immediato ad inviare nelle prossime ore quanto è utile perché si possa garantire una permanenza dignitosa ai migranti e si consenta la massima serenità a chi lavora oggi in condizioni di precarietà nel fornire loro assistenza.
In alternativa si provveda utilizzare dei centri adeguati a fornire decorosa accoglienza e a consentire agli operatori di svolgere in serenità il proprio lavoro in attesa della definitiva collocazione dei migranti.
Le forze dell’Ordine, la Polizia di Stato e i volontari della Croce Rossa, che svolgono un’attività preziosa sono oggi con pochi strumenti a disposizione.
Non è possibile che 736 persone, metà delle quali sono minori, tra cui neonati e bambini (solo per citare i numeri di oggi) possano aspettare senza brandine, senza coperte, senza docce, e con solo una decina di bagni chimici a disposizione, senza mezzi idonei ad accogliere migranti disabili, che rimangono fino a due giorni in attesa prima di essere ricollocate.
Una situazione intollerabile che deve terminare nel più breve tempo possibile: per questo presenterò alla ripresa dei lavori una interrogazione parlamentare. Il Governo si assuma le proprie responsabilità”.
Lo dice la deputata Pd Giovanna Iacono.