Il Direttore sanitario dell’Azienda Sanitaria provinciale di Agrigento, Raffaele Elia, è intervenuto a margine della recente visita dell’onorevole Davide Faraone al pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento con alcune considerazioni:
Un ponte aereo tra Agrigento e Messina ed un paziente ricoverato all’ospedale “Papardo” della Città dello Stretto salvo grazie al Servizio antiveleni del “San Giovanni di Dio” di Agrigento e alla prontezza dei sanitari.
«Esprimo grande soddisfazione per il parere favorevole dell’Aifa alla rimborsabilità del farmaco Baqsimi da parte del Sistema sanitario nazionale. La Sicilia è stata la prima Regione a sollecitare questa decisione, attraverso una mia lettera inviata a fine ottobre al ministero della Salute. Il diritto alle cure è un bene primario, che va garantito a tutti […]
Diverse iniziative organizzate dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento in occasione dell’“INFLU DAY”, la giornata dedicata alla promozione della vaccinazione antinfluenzale in programma domani, sabato 14 dicembre 2024.
Musiche e canti natalizi risuoneranno lunedì mattina presso la radioterapia dell’ospedale di Agrigento grazie alla presenza in reparto degli studenti del Liceo classico e musicale “Empedocle” di Agrigento.
Nominato dalla giunta Schifani ieri mattina il nuovo dirigente generale del dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute.
Come ogni anno, anche per il natale 2024 associazioni, club service e tanti operatori sociali rivolgeranno la loro attenzione ai piccoli degenti del reparto di pediatria dell’ospedale di Agrigento con doni, gesti di solidarietà e affetto volti a rendere meno gravoso il periodo del ricovero e i trattamenti terapeutici.
L’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha impegnato circa 38 milioni di euro per le Asp siciliane a favore delle persone con necessità di sostegno molto elevato. Si tratta del contributo economico per i mesi di novembre e dicembre di quest’anno con fondi a valere sul “Fondo regionale per la disabilità”.
In Sicilia gli episodi di infezioni correlate alle degenze o alle semplici visite ambulatoriali (Ica) costituiscono un danno economico riconducibile soprattutto all’allungamento delle giornate di degenza: il costo giornaliero di un posto letto ammonta a 1.500 euro circa, aspetto che inevitabilmente finisce per rallentare il turnover e allungare le liste d’attesa.
La grave carenza di personale medico sta alla base della dolorosa ma inevitabile scelta di razionalizzare la gestione dei presidi di continuità assistenziale dei comuni agrigentini di Burgio, Lucca Sicula e Villafranca.