I due ragazzi si trovavano infatti agli arresti domiciliari dopo essere stati inseguiti dai Carabinieri del nucleo radiomobile, che avrebbero perquisito il mezzo sul quale viaggiavano i due, trovando all’interno del portaoggetti dello scooter una busta con all’interno 100 grammi di germogli di marijuana.
Il Gip del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, accogliendo le tesi difensive degli avvocati di fiducia dei due giovani, ha così rimesso in libertà i ventenni dopo che erano stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.