Agrigento, venerdì le “Novelle in Ceramica”

Domani, conferenza stampa di presentazione al Comune di Agrigento delle “Novelle in Ceramica”. Saranno mostrate le 38 formelle dedicate alle novelle del Premio Nobel letterario agrigentino, Luigi Pirandello, e donate dalla Città di Savona alla Città di Agrigento.
Interverranno il Sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, l’assessore alla Cultura e al Turismo, Costantino Ciulla, il sindaco di Burgio, Vincenzo Galifi, il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, la Presidente della Fondazione Agrigento 2025, Maria Teresa Cucinotta, la Dott.ssa Gabriella Costantino, l’assessore alla Cultura del Comune di Savona, Nicoletta Negro, e Luciana Bertorelli dell’Associazione Qui Arte.
L’iniziativa, ideata e promossa dal Comune di Savona, nasce nell’ambito del Festival della Maiolica, svoltosi a Savona nel maggio 2024 alla presenza del sindaco Miccichè e del sindaco di Savona, Marco Russo. In quell’occasione, le formelle realizzate da 38 ceramisti sono state esposte al pubblico. Per celebrare Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025, la città di Savona ha deciso di donare queste creazioni ad Agrigento.
Sempre venerdì, alle ore 18:00, al Teatro della Posta Vecchia di Agrigento, si svolgerà l’opera teatrale “Intervista con Pirandello”, a cura del Sodalizio Siculo Savonese e del Progetto Integra-Azione: lo psicologo e sceneggiatore, Piero Germini, intervisterà Enzo Motta, conterraneo e appassionato conoscitore dell’opera e della vita di Pirandello.
Il filo conduttore è il principio pirandelliano che “la vita travolge la forma”. In scena si muovono le tensioni dell’uomo Luigi Pirandello, le pulsioni agitate dal vento delle illusioni, delle maschere, attraverso le novelle, i romanzi e le lettere. L’opera è una intervista intima evocante, che richiama direttamente le parole del grande autore siciliano che spiegano, senza veli, ciò che si muove nel proprio animo in relazione al mondo e al proprio errare, a volte fuggire, in cerca di illusori approdi e riscatto di sè.
La regia è di Daniela Liaci.
Entrambe le attività sono parte del programma “Radici di Terra, Sguardi di Mare. Le Rotte della Cultura di Savona approdano in Sicilia”, promosso dal Comune di Savona e dall’Associazione Italiana Città della Ceramica, di cui l’assessore Negro è vicepresidente, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e artistico tra il territorio di Agrigento e la città di Savona e il legame che intercorre tra esse.