L’uomo, arrestato lo scorso 2 giugno con l’accusa di avere picchiato la donna alla presenza della piccola figlia, si difende davanti ai giudici del Tribunale di Agrigento e respinge così le accuse affermando di essersi solo difeso da una presunta aggressione della donna nei suoi confronti.
Secondo la ricostruzione effettuata dalla difesa, l’uomo sarebbe andato a trovare la figlia e lì avrebbe subito le ire della ex compagna che avrebbe scagliato contro l’uomo un cellulare in testa.
Per l’accusa vi sarebbero però delle tracce organiche trovate nelle parti intime della donna, segno della presunta violenza subita.