Il giudice del lavoro, Bartolo Salone ha infatti annullato il licenziamento e condannato l’Agenzia delle Entrate al reintegro del funzionario Vincenzo Tascarella, di 63 anni, dopo aver accolto il ricorso dei difensori. Per il giudice, la contestazione disciplinare è stata fatta tardivamente rispetto al termine di 40 giorni, che è perentorio così come previsto dalla legge. Un vizio di forma che ora porterà l’Agenzia delle Entrate a dover versare la retribuzione dal giorno della sospensione oltre ai contributi previdenziali e assistenziali.