Agrigento, Cimino neo presidente dell’Ordine degli Architetti: “valorizzare la figura dell’architetto” – FOTO E VIDEO

Presentato stamani nel corso di una conferenza stampa il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Agrigento.
A fare gli “onori” di casa il neo presidente, l’architetto Alfonso Cimino (in foto) che ha voluto subito ringraziare tutti i professionisti iscritti all’Ordine, nonchè il Vice Presidente del Consiglio Nazionale Rino La Mendola ed il presidente provinciale uscente, Pietro Fiaccabrino.
“Questo è un Consiglio – afferma il neo presidente Alfonso Cimino – formato nel territorio attraverso delle riunioni territoriali. In tal modo sono state portate all’interno tutte le istanze dei colleghi della provincia di Agrigento. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare gli architetti all’Ordine, valorizzando la figura dell’architetto poiché l’unica deputata nei processi di rigenerazione urbana e di sviluppo sostenibile del nostro territorio“.
“Si insedia – afferma il Vice Presidente del Consiglio Nazionale, Rino La Mendola – un Consiglio dalle alte potenzialità, con un Presidente che farà certamente bene e che potrà puntare sull’entusiasmo della sua giovane età e su una notevole esperienza maturata all’interno del sistema ordinistico in questi ultimi anni“. “Il consiglio neo eletto – sottolinea La Mendola –, sebbene profondamente rinnovato, nasce sotto il segno della continuità rispetto ad un percorso tracciato nel tempo che ha trasformato l’Ordine di Agrigento in un soggetto attivo nella società civile“.
Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio ha individuato, inoltre, le seguenti cariche: Vicepresidente vicario, Giuseppe La Greca; Vicepresidente, Giuseppe Grimaldi; Segretario, Giuseppe La Licata; Tesoriere, Salvatore Porretta. Gli eletti, come si ricorderà sono gli architetti: Roberto Campagna; Isabella Puzzangaro; Calogero Giglia; Giacomo Cascio; Angela M. Giglia; Michele Ferrara; Giovanni Raineri; Francesco Romano; Francesco Tarlato Cipolla; Lorenzo Violante.
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vincenzo matteliano says:
Intervengo in questo articolo perché è giusto dare alla pubblica opinione, la giusta e completa informazione. Il sistema ordinistico degli architetti in Italia è organizzato in 105 ordini provinciali, i quali sono stati interessati alle elezioni dei componenti ordinistici per il quadriennio 2017/2021. Ebbene su 83/105 ordini provinciali e cioè su 101.966 iscritti e aventi diritto al voto, solo 35.274 architetti sono andati a votare, con una percentuale pari a 34,59%. Tutto questo lo si può benissimo documentare nel link ufficiale del Consiglio Nazionale Architetti, dove quasi quotidianamente vengono aggiunti i verbali di votazione di tutti gli ordini architetti d’Italia http://www.awn.it/istituzione/elezioni/elezioni-ordini-provinciali
Come si può benissimo constatare c’è stato un flop delle elezioni ordinistiche architettoniche, 66.692 architetti non sono andati a votare e sono rimasti nei propri studi a riflettere sull’utilità o meno di questo sistema ordinistico. Lo stesso andamento si è avuto per quanto riguarda l’Ordine provinciale di Agrigento dove su 1.583 architetti aventi diritto al voto solo 533 sono andati a votare con una percentuale del 33,67% vedi il verbale di votazione link: http://www.ordinearchitettiagrigento.it/pubblichiamo-il-verbale-delle-elezioni-del-consiglio-dellordine-per-il-periodo-20172021/. In generale la percentuale media nazionale degli architetti che sono andati a votare si attesta intorno a 34,59% (Agrigento e al di sotto di questa percentuale). Questi risultati più che disastrosi impongono una urgente riflessione da parte dei componenti del consiglio nazionale architetti. E’ necessario intercettare i malumori di questa categoria, sottoposti per esempio a CFP inutili ma obbligatori che possono portare addirittura alla sospensione ordinistica in mancanza di punteggio.
arch. Vincenzo Elia Matteliano