Agrigento, celebrato il 208° anniversario della Polizia Penitenziaria: riconoscimenti e riflessioni sulle difficoltà del settore

Il Corpo di Polizia Penitenziaria ha celebrato ieri, 26 marzo, il suo 208° anniversario con una cerimonia solenne svoltasi presso la piazza d’armi della Casa Circondariale “Pasquale di Lorenzo” ad Agrigento. L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità, nonché di una delegazione di dirigenti e agenti provenienti dal carcere di Sciacca.
Nel corso del loro intervento, la direttrice dell’istituto agrigentino, Anna Puci, e il comandante facente funzioni, Aurora Monica Mirabile, hanno voluto sottolineare il grande impegno e lo spirito di sacrificio dimostrato quotidianamente dagli agenti in servizio. Il loro compito, infatti, è reso ancora più complesso dalla carenza di organico, una problematica che interessa non solo il carcere di contrada Petrusa, ma molte strutture penitenziarie italiane.
Negli anni scorsi, il forte stress lavorativo ha portato numerosi agenti del carcere agrigentino a dover affrontare lunghi periodi di malattia. Secondo le recenti stime sindacali, sarebbero circa 40 i poliziotti penitenziari agrigentini attualmente in riposo. Tuttavia, rispetto al passato, si registra un calo della popolazione carceraria, il che ha permesso una leggera migliore gestione dei turni di servizio per il personale.
Durante la celebrazione, particolare attenzione è stata dedicata agli agenti che si sono distinti per meriti di servizio, ai quali sono stati conferiti importanti riconoscimenti per il loro operato. La giornata ha rappresentato un momento di riflessione e di gratitudine nei confronti di chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza e il rispetto delle regole all’interno delle strutture detentive, nonostante le difficoltà del settore.
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